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Giorgia Armario

ELLE VAIS PLANTER SES CHOUX
Il progetto si sviluppa attraverso immagini che esplorano l’eleganza come principio silenzioso e strutturante. Il lavoro fonde simbolismo, geometria e luce, reinterpretando i ritmi del mondo vegetale e delle forme organiche, come in Patterns from Nature (1946) di Horst, scomponendoli per far emergere eleganza e armonia come principi universali. L’attenzione alle superfici, alla geometria latente e alla componente tattile della materia prosegue la ricerca di Horst sull’interazione tra corpo, luce e forma.


Giada Lavinia Cuzzocrea

SOTTRARSI
Questo progetto, frutto della collaborazione con Agnese Reitano, nasce da un dialogo sul concetto di eleganza come forma senza tempo. Le artiste raccontano una figura che si sottrae alla moda per abitare uno spazio essenziale di linee, volumi e silenzi. Il corpo diventa struttura e forma plastica, non soggetto da descrivere ma da contemplare. Le immagini oscillano tra rigore e intimità, equilibrio tra moda e astrazione, costruzione e sensibilità. L’eleganza emerge dalla sottrazione, da ciò che resta quando tutto il superfluo svanisce.


Davide Monego

Ricerca di un'altra cosa
Il progetto esplora il rapporto tra moda ed eleganza come espressioni del tempo e della percezione. Attraverso tre immagini, la figura femminile, il tessuto e la damigiana dialogano senza gerarchie, trasformando oggetti semplici in strumenti di bellezza e linee. La moda emerge come atto di creazione, l’eleganza come sensibilità percepita. Il ciclo di posa e rimozione del tessuto suggerisce la natura effimera della moda e la dimensione eterna dell’eleganza.


Foto 1 Dialogo Alla Cieca

Foto 2 Quasi Disequilibrio

Foto 3 Ricerca Di Unaltra Cosa

Giorgia Pevere

NINFA
Il progetto racconta la decadenza del tempo e la nostalgia di un passato mai vissuto. In un presente che non suscita meraviglia, la ninfa diventa metafora di fragilità e purezza: si protegge nel tulle, che allo stesso tempo la avvolge e la imprigiona. L’abito diventa corazza e mezzo espressivo, annullando il confine tra reale e artificiale, con un’estetica ispirata alle muse scultoree di Horst.


Gian Marco Pulerà

IL DOPPIO GIOCO DEL RIFLESSO ETERNO
Attraverso l’uso dello specchio e del trompe-l’œil, la figura del soggetto emerge dal nulla, si sdoppia e si trasforma, diventando metafora del tempo. Ciò che appartiene a un momento irripetibile, come il nostro riflesso nello specchio, diventa simbolo di immagine-cristallo e sospensione. Ciò che il riflesso non può rendere eterno, la fotografia lo compie, attraverso giochi di doppio, drappeggi e linee che frammentano l’immagine.


Giulia Passaseo

CIÒ CHE RIMANE
Attraverso tre fotografie, il racconto si sviluppa come un progressivo allontanamento dall’apparenza per indagare ciò che nell’immagine può aspirare ad una forma di permanenza. Il corpo umano è il punto di partenza: una presenza essenziale, isolata in uno spazio neutro, definita dalla luce più che dall’identità. La luce ne altera progressivamente la stabilità fino a dissolverlo in una presenza astratta, suggerendo un’idea di eleganza intesa come misura, controllo e permanenza oltre il tempo.



open call 2026

Open call per fotografi under 30 | Candidature fino al 1 febbraio 2026

Hai tra i 18 e 30 anni e la fotografia è la tua passione? Partecipa all’open call della Fondazione Le Stanze della Fotografia!

Il contest, indetto in occasione della prossima mostra Horst P. Horst. La Geometria della Grazia che arriverà a Venezia dal 21 febbraio 2026 darà la possibilità alle fotografe e ai fotografi selezionati di esporre le proprie opere alle Stanze della Fotografia.

Il fine dell’iniziativa è quello di riconoscere il talento di fotografe e fotografi emergenti, anche non professionisti, incoraggiandoli nel proprio percorso professionale.

La partecipazione all’open call è completamente gratuita e aperta a tutti, professionisti e appassionati di fotografia e prevede che ciascun partecipante realizzi tre fotografie che formino un racconto ispirato alla figura di Horst P. Horst e ai temi del progetto espositivo. Le opere dovranno dar vita ad un racconto a partire dalla seguente citazione di Horst P. Horst: 

«La moda è un’espressione del tempo. L’eleganza è un’altra cosa» - Horst P. Horst

come partecipare

Per partecipare sarà necessario pubblicare le tre foto richieste sui propri canali social personali (Facebook o Instagram) taggando l’account ufficiale della sede @lestanzedellafotografia e utilizzando l’hashtag di riferimento #opencallstanze26.

Le stesse foto andranno poi inviate via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. in alta risoluzione e in formato jpeg, insieme ad una sinossi del progetto, una breve biografia dell’autore e la liberatoria, allegata al presente regolamento, firmata. L’oggetto della mail deve indicare il nome ed il cognome del partecipante seguito da “open call giovani fotografi”.

L’invio tramite mail e la pubblicazione sui profili social delle foto sarà consentito fino alle ore 23.59'59” del 1 febbraio 2026.

Ogni utente può partecipare al contest più volte (con 3 fotografie per volta), ma può aggiudicarsi solo uno dei premi previsti.

i premi

La giuria individuerà da 4 a 6 finalisti, i cui nomi verranno annunciati durante la conferenza stampa di presentazione della mostra Horst P. Horst. La geometria della grazia a Le Stanze della Fotografia prevista per il 20 febbraio 2026. Le fotografie selezionate saranno esposte alle Stanze della Fotografia per tutto il periodo della mostra e verranno pubblicate sui canali social ufficiali della mostra.

Inoltre, le opere saranno esposte anche allo stand de Le Stanze della Fotografia al MIA Photo Fair di Milano, in programma dal 19 al 22 marzo 2026. In quell’occasione i visitatori della fiera potranno esprimere il proprio voto sulle opere finaliste, e al termine della fiera verranno proclamati i tre vincitori. Le opere vincitrici saranno contrassegnate con una targhetta all’interno delle Stanze della Fotografia.

 

la giuria

I lavori presentati saranno valutati da una giuria d’eccellenza, composta da: Denis Curti, co-curatore della mostra; Gert Elfering, proprietario dell’Estate Horst P. Horst; Francesca Malgara, direttrice artistica di MIA Photo Fair; Francesca Marani, Senior Photo Editor di Vogue Italia; e Anne Morin, curatrice della mostra e direttrice di diChroma Photography.

la mostra

Curata da Anne Morin in collaborazione con Denis Curti, la rassegna Horst P. Horst. La Geometria della Grazia propone una lettura originale e trasversale dell’opera del fotografo tedesco naturalizzato americano, restituendone la complessità oltre la fotografia di moda che lo rese celebre sulle pagine di Vogue.

La mostra raccoglie oltre 300 opere, delle quali molte presentate ora per la prima volta, fotografie a colori, che arrivano in Italia in questa occasione, esposte accanto a stampe vintage, disegni, documenti e materiali inediti, invitando a scoprire un artista che ha trasformato la fotografia in una riflessione sull’armonia, sulla proporzione e sulla bellezza come equilibrio tra le parti e il tutto.

Lontano dal mero esercizio estetico, Horst concepisce l’immagine come un’architettura di forme e luce, un linguaggio rigoroso e sensuale insieme. Le sue fotografie, costruite secondo rapporti proporzionali precisi, rimandano a quella ricerca di perfezione che attraversa la storia dell’arte, da Fidia a Le Corbusier, suo maestro negli anni parigini.

Dove siamo

Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore
Vaporetto: Fermata San Giorgio, linea 2

ORARI

Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19.
Chiuso il mercoledì

INFORMAZIONI

tel.:+39 041 2412330
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fondazione Le Stanze della Fotografia

Santa Marta, Fabbricato 17
30123 Venezia (VE)
C.F. 04814290278
P.E.C. fondazionelestanzedellafotograQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. +39 041 2406511

Un'iniziativa congiunta di
In collaborazione con
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Partner tecnici
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Partner tecnici

Marsilio Arte srl - Santa Marta, Fabbricato 17, 30123 – Venezia - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. +39 041 2406511